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5 Lug 2017

Autorizzazione scarichi idrici: dalla Cassazione no alla “voltura”

La Cassazione si è recentemente espressa sul tema dell’autorizzazione agli scarichi idrici dando importanti indicazioni. In particolare, si è soffermata su alcune peculiarità relative ai casi in cui vi sia la cessione di un’azienda già in possesso di autorizzazione. Analizziamo la decisione della Corte per capirne l’importanza.

Autorizzazione scarichi idrici: cosa fare quando si cede l’azienda?

La Corte di Cassazione ha espresso la propria sentenza il 22 giugno 2017 (n. 31261). La sentenza è relativa allo scarico senza autorizzazione di reflui direttamente in pubblica fognatura. Tali liquidi sono derivanti da attività di autolavaggio. L’azienda era in possesso di autorizzazione agli scarichi idrici ma è stata ceduta ad un nuovo proprietario. Questo nuovo proprietario si è rivolto alla Corte poiché sosteneva di agire legittimamente in virtù della voltura del titolo autorizzativo.

Il ricorso del proprietario è stato rigettato dalla Corte per diverse motivazioni. La prima e più importante di queste è che il D.Lgs. 152/2006 prevede per un nuovo proprietario l’obbligo di richiedere una nuova autorizzazione. Infatti, il Testo Unico sull’Ambiente prevede che l’autorizzazione agli scarichi idrici sia rilasciata intuitu personae. Questa locuzione significa che il titolo è intrasmissibile ed anzi da ritenersi non più valido nel momento in cui l’autorizzato ceda la propria attività.
Pertanto, chi subentra ha il dovere di procedere alla richiesta di una nuova autorizzazione agli scarichi idrici.

Quindi è solo colpa del nuovo proprietario inconsapevole?

La decisione della Cassazione non è tuttavia totalmente sfavorevole al nuovo proprietario. Infatti, viene riconosciuto che egli potrebbe avere agito in buona fede ed indotto in errore. A favorire questo suo comportamento sarebbe difatti stata anche la Pubblica Amministrazione, che non ha mai presentato obiezione al proseguimento dell’attività, seppur senza autorizzazione.

S.G.I. Srl, con lo staff del proprio Ufficio Ambiente, collabora con le aziende per tutto ciò che riguarda gli adempimenti del D.Lgs. 152/2006. In particolare, si elaborano istanze autorizzative relative a scarichi idrici industriali, pratiche di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), campionamenti ed analisi dei reflui, dichiarazioni annuali delle quantità scaricate. Per ogni ulteriore chiarimento o informazione, contattateci all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu oppure ambiente@sistemigestioneintegrata.eu 

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