AUA POINT: obbligo di registrazione e compilazione per le aziende in possesso dell’autorizzazione “in deroga” alle emissioni

Come anticipato nella news del 18 febbraio, a partire dal 2022, l’utilizzo dell’applicativo AUA POINT è obbligatorio esclusivamente per le attività autorizzate in regime di Autorizzazione in Deroga alle emissioni ex art.272 commi 2 e 3, ai sensi della DGR 11 dicembre 2018 – n. XI/983.

Riepiloghiamo i criteri di utilizzo:

  • non vi è l’obbligo di compilazione nel caso in cui l’autorizzazione in deroga sia stata acquisita all’interno dell’AUA;
  • i dati da caricare si riferiscono all’anno solare 2022, le cui attività di campionamento sono state effettuate tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022;
  • i dati per cui vige l’obbligo di caricamento sul portale possono essere:
    1. Analisi di messa a regime degli impianti nuovi (le tempistiche di caricamento sono definite negli allegati tecnici);
    2. Analisi periodiche relative alle emissioni convogliate o diffuse (lavorazioni meccaniche allegato 32). Tali dati devono essere caricati entro il 31.03.2023.
    3. I bilanci di massa relativi all’utilizzo di COV, qualora previsti nell’allegato tecnico di riferimento, sono redatti con frequenza annuale con periodo di riferimento 1 gennaio – 31 dicembre e dovranno essere caricati entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di indagine (per il 2022 pertanto entro il 31 Marzo 2023.
  • Le attività “sotto la soglia massima” non sono tenute a compilare AUA Point non essendo tenute ad effettuare analisi di messe a regime ne periodiche. Sono altresì escluse le attività classificate “ad inquinamento scarsamente rilevante” ai sensi dell’art 272 comma 1 del D. lgs 152/06.
  • L’obbligatorietà dell’utilizzo dell’AUA Point non inficia la frequenza biennale delle analisi: nel caso di analisi da effettuarsi con cadenza biennale, sarà obbligatorio caricare sull’applicativo le analisi degli anni in cui il Gestore è tenuto ad effettuare il monitoraggio (es. se le analisi sono state effettuate nel 2021, nel 2022 l’azienda non sarà tenuta ad effettuare e quindi a caricare i dati su AUA Point)
Per le altre tipologie di autorizzazione permane nel 2022 il regime di adesione volontaria.  
Dal 2023 il regime di obbligatorietà sarà esteso sulla base del calendario riportato nella seguente tabella.

È sempre consentito l’utilizzo “volontario” dell’applicativo AUA POINT anche per tutte le restanti attività e per tutte le tipologie di dati ricadenti nell’ambito di applicazione del provvedimento di autorizzazione ambientale, anche se non espressamente richiesto nelle autorizzazioni.

In ogni caso, sia nel caso in cui sia “obbligatorio”, sia nel caso in cui sia “volontario”, il caricamento dei dati degli autocontrolli su AUA POINT sostituisce la trasmissione dei dati (ove prevista) dagli Enti di controllo.

Fonte Arpa Lombardia

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