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1 Ott 2019

ATS PIANO MIRATO PREVENZIONE METALMECCANICHE: Continuano i controlli

L’analisi del fenomeno infortunistico effettuata per le aziende del settore metalmeccanico della provincia di Bergamo indica tassi infortunistici superiori a quelli regionali, con un alto numero di infortuni legati a mancanza di sistemi di sicurezza delle attrezzature di lavoro.

Per tale motivo l’ATS ha ritenuto necessario intervenire con un piano mirato di prevenzione che prosegue ed aggiorna gli interventi già attivati negli anni precedenti su indicazione della Direzione Generale Sanità di Regione Lombardia.

Sgi affianca le aziende con una consulenza a 360° per la compilazione del questionario e le misure da attivare per ottemperare agli obblighi di legge e non incorrere in inutili sanzioni.

 

Grazie ai fondi derivanti dalle sanzioni il piano ha durata triennale ed è rivolto alle aziende del settore metalmeccanico afferenti al codice ATECO (2007) C25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature).

Nell’ambito di incontri promossi da ATS con le organizzazioni datoriali e sindacali, sono stati illustrati il progetto e il documento adottato.

 

Il piano mirato di prevenzione di ATS, dopo aver inviato il questionario di autovalutazione alle aziende, passa all’attività di controllo che sarà indirizzata principalmente sugli aspetti contenuti nel questionario anche se durante l’ispezione potrebbero tuttavia emergere aspetti di sicurezza che meritano attenzione e non specificatamente trattati.

 

L’attività di vigilanza ATS nelle aziende contattate darà priorità a:

  • Aziende che non hanno risposto
  • Aziende con infortuni nell’ultimo triennio o con esito negativo a controlli effettuati nell’ultimo triennio
  • Aziende per le quali non risultano controlli (mai ispezionate da ATS)

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