ATS Bergamo: controllate 2.700 attività. Ispezioni su salute e sicurezza

In occasione della giornata mondiale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ATS Bergamo pubblica i dati 2021 inerenti alle ispezioni di attività e strutture

In occasione del 28 aprile scorso, Giornata mondiale della sicurezza e della Salute sul lavoro, promossa dall’OIL Organizzazione internazionale del lavoro, ATS Bergamo ha diffuso i dati 2021 sul controllo delle attività e strutture in riferimento a sicurezza sul lavoro e sicurezza impianti.

Il lavoro eseguito attraverso il personale dell’Unità operativa complessa prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro (Psal), e diretto dalla dottoressa Zottola che si occupa della vigilanza sull’applicazione della normativa di sicurezza, nonché della promozione della cultura della sicurezza del lavoro.

La dottoressa Zottola spiega che i controlli ispettivi sono ripresi regolarmente lo scorso luglio, dopo lo stop forzato causa ri-organizzazione delle attività con l’aumento dei casi Covid19 ad inizio anno, concentrandosi soprattutto sulle attività di cantiere, agricole e metalmeccaniche. Nel mese di agosto 2021 invece, sono riprese le regolari attività di prevenzione, soprattutto nel settore metalmeccanico, coinvolgendo 413 aziende del territorio bergamasco. Naturalmente, i controlli erano garantiti in situazioni di emergenza e/o infortuni, inclusa la verifica dei protocolli anti-contagio da Covid19.

Protocollo di intesa per una cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro

L’importanza di una cultura positiva della sicurezza mirata all’educazione di comportamenti sicuri per agire sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali e dei controlli ispettivi, è al centro del dibattito provinciale, tant’è che è in fase di attuazione il “Protocollo d’intesa per la diffusione di una cultura della salute e sicurezza sottoscritto da 40 rappresentanti di enti e istituzioni, sindacati ed associazioni. Individuati 6 progetti sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali, diretti dal dottor Piazzolla Sergio dirigente medico di PSAL.

6 progetti sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali

Il dottor Piazzola segnala che 5 dei 6 progetti sono già in fase di effettuazione, soprattutto 1 che si trova nella fase terminale del progetto e riguarda il monitoraggio dell’organizzazione della sicurezza in circa 70 aziende del bergamasco effettuato dal personale delle associazioni a cui tali aziende sono iscritte e/o da RLS aziendali o territoriali.

Un progetto specifico invece, per i neo-imprenditori che hanno avviato la propria attività in pandemia. Per loro, un supporto particolare al fine di meglio comprendere la complessa materia di salute e sicurezza sul lavoro, con focus sugli obblighi ai quali devono adempiere nei confronti dei lavoratori.

Un altro progetto è quello dedicato alla prevenzione sulle cadute dall’alto tramite una campagna di informativa in cui saranno segnalate indicazioni operative.

Anche la Scuola fa parte del progetto, con la costituzione di unità formative didattiche che possono essere utilizzate dai docenti degli istituti superiori per informare e veicolare i messaggi della cultura positiva della sicurezza sul lavoro.

Fonte ATS – Bergamo News

— Ti piacciono
i nostri contenuti?

Non perderti nessuna novità con la newsletter SGI