Regione Lombardia ha recentemente approvato le “Linee Guida sull’uso delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE) nei cantieri temporanei o mobili”, un importante strumento per migliorare la sicurezza nei lavori in quota. Le nuove disposizioni forniscono indicazioni operative per tutti i soggetti coinvolti nella gestione e nell’uso delle PLE, con l’obiettivo di ridurre gli infortuni nei cantieri edili e infrastrutturali.
Cosa prevedono le nuove Linee Guida PLE Regione Lombardia
Il documento, adottato dal sistema sanitario regionale in collaborazione con le ATS e gli operatori del settore, definisce:
Obblighi e responsabilità di datori di lavoro, coordinatori per la sicurezza, noleggiatori e operatori.
Criteri di scelta della PLE più adatta in base al tipo di lavorazione.
Requisiti di formazione e addestramento per gli operatori.
Indicazioni per la manutenzione e verifica delle attrezzature.
Misure per garantire la stabilità e l’uso sicuro delle piattaforme anche in condizioni particolari (suoli irregolari, condizioni meteo, interferenze).
L’utilizzo improprio delle piattaforme elevabili è tra le principali cause di infortuni gravi o mortali nei cantieri. Le linee guida regionali mirano a rafforzare l’applicazione delle norme già previste dal D.Lgs. 81/08, integrandole con buone prassi operative e raccomandazioni tecniche aggiornate.
L’adeguamento alle linee guida è fondamentale per:
Prevenire sanzioni da parte degli organi di vigilanza (ATS).
Ridurre il rischio di infortuni e responsabilità penali.
Dimostrare una gestione corretta della sicurezza in cantiere.
