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19 Gen 2021

Ambiente: Proroghe certificati Fgas – Raccolta e trasporto dei rifiuti speciali – Imballaggi

Fgas – gas fluorurati – proroga dei certificati in scadenza

Il Ministero dell’Ambiente ha fornito indicazioni in merito alla validità dei certificati di persone ed imprese che operano con fgas.

I certificati rilasciati a persone fisiche ed imprese, in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 ed il termine dello stato di emergenza, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. L’estensione di validità è effettuata dagli Organismi accreditati che hanno emesso i certificati, i quali conserveranno la loro validità fino al 3 maggio 2021 o data diversa in, caso di variazione del termine di cessazione dello stato di emergenza.

circolare del Ministero dell’Ambiente prot.n.108897 del 24/12/202

Raccolta e trasporto dei rifiuti speciali

Una delle modifiche introdotte nel Testo Unico Ambientale è la revisione delle modalità di assimilazione a rifiuti urbani di rifiuti speciali provenienti dalle attività produttive commerciali. Con queste nuove modalità sono ora assimilati agli urbani i rifiuti elencati nell’allegato L-quater alla Parte IV del D.Lgs 152/2006 e provenienti dalle attività elencate nell’allegato L-quinques.

 

Questa nuova classificazione, che si applica a partire dal 1° gennaio 2021, comporta diversi problemi anche in merito alle fasi di trasporto ed alle relative autorizzazioni a carico delle imprese. In considerazione di queste problematiche, il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha disposto che i soggetti iscritti nelle categorie 4 e 2-bis dell’Albo per la raccolta ed il trasporto dei suddetti rifiuti speciali possono continuare ad effettuare tali attività, per i rifiuti divenuti urbani dopo il 31 dicembre 2020 fino alla definizione delle modalità di adeguamento dei rispettivi provvedimenti d’iscrizione.

Delibera del Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali n.4 del 22/12/2020

Sospensione etichettatura imballaggi al 31.12.2021

Il Decreto “Milleproroghe 2021” apporta importanti novità anche sul tema dell’etichettatura ambientale degli imballaggi, prevedendo la sospensione – fino al 31 dicembre 2021 – dell’obbligo di riportare sugli imballaggi destinati al consumatore finale, le indicazioni per supportare il cittadino nel corretto conferimento dell’imballaggio a fine vita (es. Raccolta differenziata + Famiglia di materiale. Verifica le disposizioni del tuo Comune).  Resta in vigore l’obbligo di apporre su tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) la codifica identificativa del materiale secondo la Decisione 129/97/CE.

Il decreto non ha previsto la sospensione dell’obbligo di apporre sugli imballaggi la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, in vigore dal 26 settembre 2020. Pertanto tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) devono prevedere tale codifica. Relativamente all’apposizione dei codici di identificazione del materiale sulla base della decisione 97/129/CE, l’obbligo è espressamente in capo ai produttori.

L’obbligo di apporre sugli imballaggi destinati al canale B2C le indicazioni per il corretto conferimento in raccolta differenziata, è sospeso fino al 31 dicembre 2021. Pertanto le imprese del settore avranno un anno di tempo per adeguarsi all’obbligo e prevedere anche questa informazione sugli imballaggi destinati al consumatore finale.

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