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7 Set 2017

Albo Gestori Ambientali: nuovi requisiti del Responsabile tecnico

Con una recente delibera, l’Albo Gestori Ambientali introduce novità sulla figura del responsabile tecnico rifiuti. Nella fattispecie, nel documento si definiscono i requisiti del responsabile tecnico oltre che modalità e contenuti delle verifiche di idoneità per tale figura professionale. Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal 16 ottobre 2017. Analizziamo i contenuti della delibera per meglio comprendere le novità per il settore della gestione rifiuti.

Gestione rifiuti e Albo Gestori Ambientali: la figura del responsabile tecnico

La figura del responsabile tecnico non è nuova nel mondo dei rifiuti. Infatti, questo ruolo fa capolino già nel D.M. 120 del 03 giugno 2014, relativo al Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell’Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali.
Agli artt. 12 e 13 di quel Decreto, veniva introdotta questa nuova figura, il cui compito è definito in maniera abbastanza chiara come il porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa nel rispetto della normativa vigente ed il vigilare sulla corretta applicazione della stessa.

Ora, con la Delibera 30 maggio 2017 dell’Albo Gestori Ambientali, vengono finalmente definiti anche i requisiti necessari per il ruolo del responsabile tecnico. In particolare, il documento si concentra inizialmente sull’esperienza richiesta al responsabile per lo svolgimento della funzione. Nella fattispecie, è necessaria un’esperienza acquisita in uno o più dei seguenti casi:

  • come legale rappresentante di imprese operanti nel settore di attività per cui si chiede iscrizione;
  • come responsabile (o direttore) tecnico operante nel settore in cui si chiede l’iscrizione;
  • in qualità di dirigente o funzionario direttivo con responsabilità inerenti il settore per cui si chiede l’iscrizione;
  • come dipendente in affiancamento al responsabile tecnico. In tal caso, è necessario presentare anche una nota congiunta firmata dal legale rappresentante, dal dipendente e dal responsabile tecnico. Tale nota deve contenere indicazioni su inizio e durata del periodo di affiancamento.

 

Responsabile Tecnico gestione rifiuti: le verifiche di idoneità

Nel secondo articolo della Delibera vengono anche chiariti alcuni aspetti delle verifiche di idoneità che i responsabili tecnici devono sostenere. Nella fattispecie, tali verifiche avranno validità pari a cinque anni a partire dalla data di superamento della prova. Le prove consistono in quiz approvati dal Comitato Nazionale, periodicamente aggiornati e pubblicati sul portale dell’Albo Gestori Ambientali.
In caso di mancato superamento della prova, sarà possibile sostenerla nuovamente decorsi 60 giorni dalla comunicazione dell’esito negativo. Per ciò che riguarda l’aggiornamento, sarà possibile procedervi a decorrere da un anno primo della scadenza del quinquennio.

Esiste tuttavia una categoria che è dispensata dal sostenimento della verifica di idoneità. Si tratta del legale rappresentante che abbia ricoperto contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato un’esperienza ventennale nel settore di attività oggetto della domanda di iscrizione all’Albo. Sono comunque ammesse alcune interruzioni intermedie per un massimo di 4 anni, purché tali interruzioni non si siano verificate nell’ultimo anno di attività.

Delibera Albo Gestori Ambientali: entrata in vigore e disposizioni transitorie

A titolo di disposizione transitoria, la delibera prevede che il responsabile tecnico d un’impresa già iscritta all’Albo Gestori Ambientali nel momento dell’entrata in vigore può continuare a svolgere l’attività in regime transitorio per 5 anni dall’entrata in vigore. Pertanto, i responsabili tecnici che rientrano in tale categoria potranno procedere alla verifica di aggiornamento dell’idoneità a partire dal 2 gennaio 2021.

La delibera entrerà in vigore, come accennato in apertura, il 16 ottobre 2017. Si tratta di una data non casuale, che coincide con il termine della piena operatività di quanto stabilito nel D.M. 120/2014.

Grazie alla pluriennale esperienza nel campo della gestione ambientale, S.G.I. è in grado di supportare le aziende nell’adempimento di tutti gli obblighi in materia. Il nostro staff è a Vostra disposizione all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu per ulteriori informazioni e chiarimenti.

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