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19 Mag 2016

AIA: Pubblicati gli indirizzi di applicazione del D.M. 272/2014

Novità per le aziende soggette al rilascio dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) con la pubblicazione degli indirizzi di applicazione del D.M. 272/2014 relativo alle modalità per la redazione della Relazione di Riferimento.

Il 22 aprile 2016, all’interno del Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) n. 16, la Regione Lombardia ha pubblicato gli “Indirizzi per l’applicazione del d.m.n. 272 del 13 novembre 2014 <<Decreto recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento>>” per le aziende che per operare necessitano del rilascio di AIA.

Il DGR richiama l’introduzione dell’obbligo, previsto all’art. 29-ter (comma 1, lett. m) di presentare una Relazione di Riferimento nell’ambito dell’istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A), per le attività che comportano “l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose e , tenuto conto della possibilità di contaminazione del suolo e delle acque sotterranee nel sito dell’installazione, una relazione di riferimento elaborata dal gestore prima della messa in esercizio dell’installazione o prima del primo aggiornamento dell’autorizzazione rilasciata per la quale l’istanza costituisce richiesta di validazione“.
Tra le altre cose, nel Documento si  individuano 4 diverse casistiche (in base alla situazione amministrativa) per la presentazione dell’eventuale Relazione di Riferimento. Nella fattispecie, le casistiche sopra citate, con modalità e tempistiche relative, sono le seguenti:
A. Procedimenti di Rilascio, Modifica o Aggiornamento avviati e conclusi dopo il 7 gennaio 2013
– La procedura di verifica dell’obbligo di presentazione della Relazione è trasmessa nei tempi previsti dall’Autorizzazion, o comunque entro 3 mesi dall’emanazione della Circolare.
– L’eventuale Relazione è trasmessa nei tempi previsti dall’Autorizzazione o comunque:
  • Entro 9 mesi dalla trasmissione della verifica preliminare dalla quale emerga la necessità di presentazione, oppure
  • Entro 9 mesi dalla comunicazione del diverso e motivato avviso dell’Autorità Competente se la verifica avesse concluso la non necessità di presentazione.
B. Procedimenti di Rilascio, Riesame (o Riesame con valenza di Rinnovo), Modifica sostanziale o Aggiornamento in corso
– La procedura di verifica dell’obbligo alla Relazione di Riferimento è tramessa
  • Prima della chiusura del procedimento, per iniziativa volontaria del gestore, oppure
  • Entro il termine di 3 mesi qualora i tempi di conclusione del procedimento non consentano la redazione della verifica.
– L’eventuale Relazione di Riferimento è trasmessa
  • Entro 9 mesi dalla trasmissione della verifica preliminare dalla quale emerga la necessità di presentazione, oppure
  • Entro 9 mesi dalla comunicazione del diverso e motivato avviso dell’Autorità Competente se la verifica avesse concluso la non necessità di presentazione.
C. Nuove installazioni e Modifiche sostanziali
– La Valutazione Preliminare è trasmessa contestualmente alla prima domanda di rilascio di AIA o di modifica sostanziale
– La Relazione di Riferimento, qualora la verifica attestasse la necessità di presentarla, deve essere trasmessa
  • Contestualmente alla domanda di primo rilascio di AIA e, in ogni caso, prima della messa in esercizio dell’installazione, oppure
  • Entro 9 mesi dalla comunicazione del diverso e motivato avviso dell’Autorità Competente se la verifica avesse concluso la non necessità di presentazione.
D. Procedimenti di Rilascio, Modifica o Aggiornamento conclusi prima del 7 gennaio 2013
– La presentazione della procedura di verifica deve avvenire contestualmente alla presentazione dell’istanza del primo riesame
– L’eventuale Relazione di Riferimento è trasmessa
  • Entro 9 mesi dalla trasmissione della verifica preliminare dalla quale emerga la necessità di presentazione, oppure
  • Entro 9 mesi dalla comunicazione del diverso e motivato avviso dell’Autorità Competente se la verifica avesse concluso la non necessità di presentazione.

Inoltre, per quanto riguarda invece le attività di gestione di rifiuti ed allevamenti zootecnici, viene confermato che gli obblighi connessi alla Relazione di Riferimento vanno riferiti esclusivamente alle cosiddette “sostanze pericolose pertinenti” eventualmente gestite nel sito e non alla presenza dei rifiuti o alla gestione delle deiezioni. Qualora la Relazione di Riferimento sia dovuta, restano intese l’opportunità di considerare la presenza dei rifiuti nella definizione dei “centri di pericolo” e la facoltà del gestore di integrare la caratterizzazione anche considerando la possibile contaminazione che può essere determinata dalla presenza dei rifiuti.

Per ogni informazione e chiarimento sulla redazione della Relazione di riferimento e sulle procedure di rilascio dell’AIA, il nostro staff è a vostra disposizione al n. 0363 351758 e agli indirizzi mail info@sistemigestioneintegrata.eu e ambiente@sistemigestioneintegrata.eu

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