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15 Lug 2016

AIA: Pubblicate le BAT Conclusions su acque reflue e scarichi idrici

Pubblicate le “Conclusioni sulle Migliori Tecniche Disponibili” (“BAT Conclusions”) sul trattamento e la gestione delle acque reflue e dei gas di scarico nell’Industria Chimica, sulla base delle quali le attuali Autorizzazioni Integrate Ambientali (“AIA”) saranno riesaminate dall’Autorità Competente entro il 2020.

In data 09 giugno 2016, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la “Decisione di esecuzione (UE) 2016/902 della Commissione europea, del 30 maggio 2016, che stabilisce le conclusioni sulle Migliori Tecniche Disponibili (BAT), a norma della Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, sui sistemi comuni di trattamento/gestione delle acque reflue e dei gas di scarico nell’industria chimica”.

Queste cosiddette BAT Conclusions (Best Available Techniques Conclusions) fanno riferimento a:
– Attività di cui alle Sezioni 4 (Industria chimica) e 6.11 (Trattamento a gestione indipendente di acque reflue non coperto dalla Direttiva 91/271/CEE del Consiglio, provenienti da un impianto che svolge le attività di cui all’allegato I, sezione 4, della Direttiva 2010/75/UE) dell’allegato I della Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE;
– Il trattamento combinato di acque reflue di provenienze diverse, qualora il principale carico inquinante provenisse dalle attività dell’industria chimica.

Relativamente alle attività appena elencate, nella Decisione vengono fornite indicazioni riguardanti:
– I sistemi di gestione ambientale;
– La riduzione del consumo idrico;
– La gestione, la raccolta ed il trattamento delle acque reflue;
– La gestione dei rifiuti;
– Il trattamento dei fanghi delle acque reflue, ad eccezione dell’incenerimento;
– La gestione, la raccolta ed il trattamento degli scarichi gassosi;
– La combustione in torcia;
– Le emissioni diffuse di Composti Organici Volatili (COV) in aria;
– Le emissioni di odori;
– Le emissioni sonore

Gli obiettivi cui le aziende devono mirare sono la riduzione dei consumi idrici, del volume e del carico inquinante delle acque reflue, dei rifiuti da avviare a smaltimento, delle emissioni in aria e degli odori e dell’inquinamento acustico.Relativamente alle tecniche utilizzabili, la Decisione sottolinea che “le tecniche elencate e descritte nelle presenti Conclusioni sulle BAT non sono prescrittive né esaustive. È possibile utilizzare altre tecniche che garantiscano un livello quanto meno equivalente di protezione dell’ambiente.”

L’attuale disciplina in materia di AIA prevede che entro 4 anni dalla pubblicazione di Decisioni sulle “BAT Conclusions” relative all’attività principale di un’installazione, l’Autorità Competente proceda al riesame della relativa Autorizzazione Integrata Ambientale. Lo staff del settore Ambiente di S.G.I. rimane a vostra disposizione per tutti gli eventuali chiarimenti e approfondimenti in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale, all’indirizzo ambiente@sistemigestioneintegrata.eu

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