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20 Feb 2019

30 aprile, tutte le scadenze in materia di ambiente e rifiuti

Il 30 aprile è una data ben evidenziata nei calendari di tutti coloro che si occupano di ambiente e gestione rifiuti. Ogni anno, entro tale data, le aziende devono procedere all’adempimento di diversi obblighi; tra questi (dopo l’ufficiale uscita di scena del SISTRI) i più importanti sono rimasti quelli relativi alla dichiarazione MUD, agli oneri di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali ed alla compilazione della documentazione necessaria per gli applicativi ORSO e AIDA. Di seguito, analizzeremo brevemente queste diverse scadenze.

Compilazione della Dichiarazione MUD

Tra gli obblighi previsti in materia di gestione dei rifiuti, ampia importanza ha quello relativo alla compilazione MUD. Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale raccoglie i dati annuali che riguardano produzione, raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti. Tali dati vengono richiesti anche al fine di incrementare la base del Catasto Rifiuti. Il MUD 2019, in particolare, sarà importante per le imprese, in quanto recentemente sono state introdotte diverse novità normative.

Il MUD deve essere compilato dalle aziende per ogni unità locale (vale a dire la sede presso cui il dichiarante ha detenuto i rifiuti oggetto della dichiarazione). I dati, sempre relativi all’anno precedente, devono essere comunicati entro ogni anno entro il 30 aprile.

AGGIORNAMENTO: Il 22 febbraio è stato pubblicato in G.U. un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente il nuovo Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l’anno 2019. Per questo motivo, le imprese avranno ulteriori 120 giorni per la presentazione e trasmissione del MUD. Pertanto, per il 2019 la data di presentazione del MUD slitta al 22 giugno 2019.

Albo Gestori Ambientali, versamento del diritto di iscrizione

Il diritto di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali (pari a 50 euro) deve essere pagato annualmente entro il 30 aprile. Il mancato pagamento comporta la sospensione dell’iscrizione all’Albo fino alla regolarizzazione della posizione. Durante il periodo di sospensione, le Società non potranno svolgere le attività riguardanti la categoria di appartenenza. Qualora la posizione non venga regolarizzata nell’arco di un anno, l’iscrizione sarà cancellata d’ufficio.

Per procedere al pagamento, le imprese dovranno accedere alla propria area personale sul sito ministeriale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Sarà possibile pagare mediante carta di credito oppure tramite MAV elettronico.

ORSO: comunicazione della gestione rifiuti dell’anno 2018

Ai sensi della normativa regionale della Lombardia, l’Osservatorio Rifiuti Sovraregionale (ORSO) raccoglie ed elabora i dati relativi alla gestione rifiuti in Regione Lombardia per valutare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta e recupero.
I soggetti obbligati alla compilazione dell’applicativo ORSO sono i Comuni e gli impianti i recupero e smaltimento rifiuti. Attraverso il portale verranno raccolti dati che riguardano:

  • La produzione e gestione di rifiuti urbani, relativamente anche all’organizzazione dei servizi di raccolta;
  • quantitativi dei rifiuti ritirati e gestiti dagli impianti di trattamento.

La comunicazione dovrà essere effettuata in via telematica sulla piattaforma ORSO 3.0 attraverso il sito web di ARPA Lombardia. La mancata comunicazione e validazione finale dei dati comporterà una sanzione amministrativa che va da 1.000 a 10.000 euro.

AIA: compilazione dell’applicativo AIDA

Tutti i soggetti obbligati dovranno presentare entro il 30 aprile i dati relativi agli autocontrolli effettuati nell’anno 2018. Tali dati dovranno essere comunicati attraverso l’applicativo AIDA predisposto da ARPA Lombardia.
L’applicativo sarà accessibile mediante apposite credenziali già in possesso delle aziende obbligate alla comunicazione. Rispetto allo scorso anno, il portale AIDA ha subito alcune modifiche anche sostanziali e pertanto ARPA consiglia di non effettuare la compilazione troppo a ridosso della scadenza per non rischiare di incorrere in problematiche o chiarimenti fuori termine.

La mancata compilazione dell’applicativo AIDA può comportare delle sanzioni amministrative variabili da 2.500 a 11.000 euro.

Emissioni e dichiarazione E-PRTR

Il Registro E-PRTR integra a livello europeo dati che riguardano le emissioni ed i trasferimenti di inquinanti. In particolare, le emissioni prese in considerazioni sono le emissioni in atmosfera, le emissioni in acqua, le emissioni su suolo e trasferimenti fuori sito di rifiuti pericolosi e di inquinanti.
La dichiarazione PRTR si comunica in via telematica con firma digitale entro il 30 aprile di ogni anno. Sono inoltre previste pesanti sanzioni, in particolare:
  • Sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 52.000 per l’omessa comunicazione dei dati;
  • Sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 26.000 per la mancata rettifica di eventuali inesattezze della comunicazione.

Grazie alla pluriennale esperienza nel campo della gestione ambientale, S.G.I. è in grado di supportare le aziende nell’adempimento di tutti gli obblighi in materia. Il nostro staff è a Vostra disposizione all’indirizzo mail info@sistemigestioneintegrata.eu per ulteriori informazioni e chiarimenti.

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